Datori di lavoro
Organizzazioni di piccole, medie e grandi dimensioni, operanti in diversi settori, che intendono anticipare e affrontare l’evoluzione delle esigenze relative alla forza lavoro e alle competenze, in linea con gli sviluppi organizzativi, tecnologici e del mercato. Ciò comprende la pianificazione della forza lavoro, l’adattamento ai cambiamenti nei requisiti delle competenze e il rafforzamento della capacità di attrarre e trattenere il personale, nonché della resilienza della forza lavoro nel lungo periodo.
Datori di lavoro
1
Difficoltà di accesso a candidati qualificati
I datori di lavoro incontrano difficoltà nel reperire candidati in possesso delle competenze richieste per le posizioni attualmente vacanti e per l’evoluzione delle esigenze aziendali.
2
Tempi lunghi affinché i nuovi assunti diventino pienamente produttivi
I nuovi assunti impiegano troppo tempo per diventare pienamente produttivi perché la formazione non riflette i reali processi lavorativi.
3
Scarsa permanenza dei discenti o dei dipendenti
I discenti o i lavoratori neoassunti perdono motivazione prima di completare la formazione o di rimanere occupati abbastanza a lungo da generare valore.
4
Competenze non ancora adeguate al lavoro
I partecipanti completano i programmi formativi senza disporre di competenze pratiche sufficienti per operare efficacemente sul luogo di lavoro.
5
Carenze nelle competenze di base, verdi e trasversali
La forza lavoro non possiede le competenze fondamentali, verdi o trasversali necessarie per la transizione digitale e verde.
6
Competenze nascoste o non riconosciute dei dipendenti
I dipendenti possiedono competenze utili che non sono formalmente riconosciute, visibili o trasferibili all’interno dell’organizzazione.
7
Basso rendimento dell’investimento nella formazione
I datori di lavoro ritengono che i costi della formazione siano troppo elevati rispetto ai benefici aziendali conseguiti.
